La città di Mers-les-Bains che ha ricevuto l'etichetta di stazione balneare e turistica spera ora di ottenere l'approvazione che gli permetta l'apertura di uno stabilimento di giochi. È ammesso da tutti che il gioco si adatta perfettamente nel progetto della città. Si tratterà allora del 7° casinò nella storia di Mers, l'ultimo casinò è stato chiuso nel corso dell'estate 1987. La gara d'appalto a candidature è stata appena lanciata dal comune di Mers. Interrogato, il sindaco di Mers Emmanuel Maquet che desidera un casinò per la sua città e si dice pronto a fare di tutto per vivere la conclusione del suo progetto il cui voto nel suo comune è stato unanime. La questione che si pone attualmente è la posizione di questo stabilimento. Il vecchio casinò è stato reinvestito ed occorrerà trovare nuovi locali disponibili. La procedura per l'apertura di un casinò è relativamente lunga. Il comune di Mers valuta circa a 5 anni il tempo passato tra il lancio e la realizzazione di uno stabilimento di gioco. Inoltre, le ripercussioni finanziarie sarebbero le benvenute per il Comune, soprattutto in questi tempi di crisi economica e finanziaria che riguarda tutti i settori di attività. Basandosi su altri comuni, i prelievi sui giochi sono valutati tra 350 000 e 500 000 euro l’anno. Finanze che permetterebbero alla città di Mers di numerose azioni tanto nel settore culturale, nelle animazioni, l'abbellimento della città che ha ricevuto ricordiamo l'etichetta “stazione balneare e turistica”. Se tutto va bene, l'apertura di uno stabilimento di giochi potrebbe avere luogo prima della fine del mandato del sindaco attuale Emmanuel Maquet. E, nell'immediato futuro, il comune dovrà dopo la gara d'appalto a candidature fare la scelta del titolare del casinò che dovrà ricevere l'avallo dal ministero dell'interno. Il Sindaco gli proporrà allora un terreno comunale disponibile situato sulla “Galiotte”, tenuto conto che quest'ultimo ha la possibilità di scegliere un luogo in un settore privato.
